SUPER SCONTI: PROTEINE WHEY, AMINOACIDI RAMIFICATI BCAA - click qui
training - alimentazione - prodotti - i negozi - chi siamo - palestre a milano 
psicologia e fitness
 
  training
  alimentazione
  psicologia
uomo ed evoluzione  
evoluzione e solitudine  
eredità e comportamento  
evoluzione e alimentazione  
la memoria  
la filosofia  
storia della psicologia  
psichiatria  
freud psicoanalisi  
lo sviluppo psicosociale  
psicoterapia  
analisi transazionale  
wilhem reich  
bioenergetica  
il narcisismo  
coppia - la scelta del partner  
il sonno dei bambini  
le dinamiche della coppia  
i giochi della coppia  
la sensualità  
l'omosessualità  
il tradimento  
anoressia sessuale  
divorzio separazione  
mediazione familiare  
immagine identità  
il comportamento estetico  
carattere nevrotico  
carattere schizoide  
la depressione  
l' autostima  
il complesso di inferiorità  
fitness e società  
l'egocentrismo  
le federazioni  
cellulite e trainer  
  prodotti
  i negozi
  chi siamo
  consulenze
  acquisti online
  corso di p trainer
  palestre milano
 
 
 

home> psicologia> psicologia

identità, immagine e corpo

Abitualmente riteniamo che la nostra identità sia scontata. Possediamo nel portafoglio i documenti di identificazione, ognuno, a livello conscio, sa chi è. Tuttavia, in profondità, ai limiti della coscienza possiamo trovare insoddisfazione, tormento, la sensazione che qualcosa nella vita "scappi" al nostro razionale controllo. Quando un essere umano non è certo di quello che sente e l'insicurezza sfugge dal suo controllo, ci si pone una domanda: " Chi sono io?". E' un momento particolare nella vita di un individuo, è il segnale che la la maschera che abbiamo indossato per comunicare la nostra identità al mondo si sta sciogliendo. Indossare una maschera o calarsi eccessivamente in un ruolo per avere una identità, indica una scissione tra l'Io ed il corpo. Il senso di identità scaturisce dalla percezione con il corpo. Molti personal trainer sanno che persone insicure, timorose, complessate, attraverso una percezione diversa, data soprattutto dall'allenamento e dal "sentire" il corpo, migliorando la condizione fisica, acquisiscono sicurezza, consapevolezza, adeguatezza. Per sapere chi siamo dobbiamo riconoscere quello che sentiamo: l'espressione del nostro viso, il nostro portamento, la postura, il nostro modo di muoverci, anche di danzare. Nella nostra società, piuttosto concentrata sull'immagine, la maggior parte delle persone soffre di confusione di identità, si sente minacciata quando il ruolo e l'immagine che hanno fatto propria è messa in discussione. Prima o poi l'identità costruita sull'immagine di se o su un ruolo particolare, non è più sufficiente, non offre adeguata soddisfazione all'individuo.
Il progressivo distacco dell'uomo dal prossimo e da se stesso, genera una sessualità prestazionale, compulsiva, una vita professionale scarica di creatività e un pensiero di vita egoistico. Questa grave perdita di valori universali e gioia di vivere, è sostituita da una immagine.

L'IMMAGINE è un termine che si oppone alla esperienza del corpo. Una percezione corretta di se è connessa a sensazione e sentimenti, quando questa naturale connessione si interrompe, l'immagine di se diventa astratta, surreale. La differenza tra immagine e realtà è chiara nel delirio schizofrenico. Lo squilibrato che crede di vincere gare di body building per effetto di un progetto divino soprannaturale, o semplicemente il classico demente che crede di essere Napoleone, ha interrotto la connessione tra immagine e realtà.
Una persona sana di mente possiede una immagine di se in armonia con il suo aspetto ed i suoi sentimenti. Quando questo non avviene, l'immagine cancella la dimensione umana dell'individuo. Calunniare, depredare, offendere, umiliare e addirittura uccidere diventa facile se l'essere umano è ridotto solo all'immagine di se. Un estremista può commettere atti efferati se vede in un uomo solo l'immagine che deriva dalla sua carica politica. L'odio per una filosofia si traduce nell'odio per l'uomo. Nella realtà il leader politico non è solo l'immagine che rappresenta, connessa al suo ruolo politico, sociale e di potere; è anche un uomo, un amico, un marito, un padre, una persona giocosa e spiritosa, etc. La riduzione al solo ruolo concentra l'attenzione su una immagine, riduttiva della persona, e priva di ogni caratteristica e qualità umana. Chi si cala eccessivamente in un ruolo e costruisce una immagine, perde l'aderenza con il reale e diviene una persona surreale, disumana. E' il caso della depressione da pensionamento. La dove un individuo sente di coincidere con l'immagine che ha costruito in anni e anni di duro lavoro, trascurando tutto il resto, si sgretola quando tale immagine scompare per effetto del pensionamento (il naturale congedo da tutte le cose della vita, decorso il tempo). Una immagine si sostituisce con un altra, ad esempio da direttore di banca a pensionato che non sa come impiegare il suo tempo.(Simile esempio potrebbe collegarsi, con poche eccezioni, al body building agonistico nella categoria "over 40". Uomini maturi che non riescono a superare l'immagine fanciullesca di uomo muscoloso ed in competizione).  Un comportamento umano e coerente con se stessi, consente di vivere il ruolo professionale in armonia con tutti i ruoli della vita: marito, padre, amico, fratello, persona sensibile, etc; e sviluppare interessi e curiosità. Una persona equilibrata, piena e completa, troverà nel pensionamento la gioia per vivere tutte le altre attività con più tempo a disposizione. Per conquistare questa filosofia è necessario non investire eccessivamente nell'immagine.

L'IMMAGINE IN FAMIGLIA può portare a conseguenze catastrofiche. Quando un uomo vuole impersonare la sua immagine di padre, a scapito dei bisogni dei suoi figli, può provocare effetti veramente dannosi. Come egli si vede solo in funzione della sua immagine di padre, vede suo figlio come una immagine, invece che come una persona, con sentimenti, desideri, bisogni e diritti propri. In questa situazione l'educazione si concentra sul tentativo di plasmare il figlio ad una immagine. Questa immagine è spesso quella del sè, inconscio del padre. Il figlio per reazione, forzato a conformarsi all'immagine inconscia del genitore, perde la percezione e consapevolezza della sua vera identità e, soprattutto, del suo contatto con la realtà. Si tratta del processo di genesi di una persona potenzialmente squilibrata. La perdita della percezione della propria identità si fonda negli "ingranaggi di famiglia", la situazione familiare vissuta.
Un bambino educato con una particolare enfasi riferita a: successo, popolarità, sensualità, snobismo culturale e intellettuale, status, sacrificio, disprezzo per le differenze, etc., si abitua a vedere gli altri come immagini, invece che come esseri umani. Circondato da immagini, costruirà un crescente senso di solitudine in lui e non si sentirà in rapporto con nessuno. L'immagine diviene un idolo che richiede in sacrificio i sentimenti umani ed il corpo diventa uno strumento della volontà, al servizio dell'immagine. Si struttura una alienazione nata dalla realtà del suo corpo. La "divisa" da uomo d'affari, rigorosamente assemblata con capi firmati, arricchita da accessori di "status", in contesti dove palesemente non è richiesta, è un esempio di corpo, quale strumento al servizio della volontà per mantenere una immagine. Allo stesso modo il body builder che ostenta il suo fisico sviluppato, a tutti i costi (abbigliamento estivo in inverno), modificando ingiustificatamente la postura, lo sguardo e la gestualità, indica pari disagio. Il corpo muscoloso si irrigidisce, perde flessibilità, motilità e vitalità. Duro come una statua, statico e gelido come essa. La genesi di questo effetto è sempre da ricercare nel vissuto familiare e nei rapporti con le figure genitoriali. La passione per l'attività motoria è salutare, l'ossessione per il suo effetto in termini di immagine (fisco massiccio), avvicina lo sportivo al sedentario cronico alienato, che usa il suo corpo per un obiettivo dettato dalla volontà e lontano dai sentimenti. Gli estremi, come spesso accade, si toccano. Il problema palestra e non palestra è trasversale perchè riguarda lo spirito dell'individuo e non le sue abitudini.

IL CORPO. Quando ci sentiamo "in forma" con il nostro corpo, siamo pieni di vitalità e percepiamo l'ambiente esterno in modo più nitido. L'esperienza della realtà è possibile solo attraverso il nostro corpo, la vitalità del corpo indica la sua capacità di sentire. Negli stati depressivi, al contrario, il corpo perde reattività, vitalità e tutto ci sembra spogliato di vita. Quando l'interazione tra corpo e ambiente è particolarmente ridotta, si perde l'aderenza con la realtà (Assoc. Psychiatr. Research Report n° 5, Giugno 1956). Questo accade frequentemente quando si riduce molto l'attività motoria, la diminuzione delle sensazione riduce la percezione del corpo. Perso il contatto con il corpo, la realtà si dissolve. La vitalità è una funzione del metabolismo, il metabolismo fornisce l'energia necessaria all'attività fisica. Con il ridursi della vitalità, diminuisce l'attività metabolica. Il rapporto funziona anche in senso inverso: l'attività motoria ha un effetto immediato mediante gli scambi gassosi (la respirazione), maggiore è l'attività, superiori sono gli scambi ossigeno - anidride carbonica. Un corpo sano respira in modo libero e profondo. Anche per questo motivo i personal trainer e gli istruttori nelle palestre insistono nell'insegnare una corretta respirazione durante l'esecuzione degli esercizi in palestra.
Esiste un intimo rapporto tra respiro, movimento e sensazioni. I bambini imparano a trattenere il respiro per porre termine a sensazioni ed esperienze sgradevoli. Contraggono il diaframma per ridurre l'ansia. Si "bloccano" per non sentire la paura, rendono inanimati i loro corpi per non sentire il dolore. Quando la realtà diventa insopportabile ci si ritira in un mondo di immagini bloccando il movimento, una fuga dalla realtà. L'Io compensa la perdita delle sensazioni costruendo un mondo irreale, fantastico, dove l'immagine si sostituisce alla vitalità ed al movimento. L'adulto che vive con la maschera di un immagine non ricorda (ha rimosso) le esperienze che da bambino lo hanno forzato all'insensibilità ed alla fuga dalla realtà. L'immagine si sostituisce e riflette il corpo. Mano a mano che la consapevolezza del corpo svanisce, l'immagine si sostituisce ad esso. Per questo motivo le attività in palestra, in queste situazioni, possono considerarsi terapeutiche. Questo è uno dei principali motivi per cui è importante formare istruttori e personal trainer con l'introduzione della "psicologia per istruttori e personal trainer" nel percorso culturale del corso istruttori e del corso personal trainer.
Nella persona equilibrata e sana, l'Io asseconda il principio del piacere  del corpo(Sigmund Freud). Negli esseri umani emotivamente malati l'Io, per affermare la superiorità dei suoi valori, divide l'unità dell'organismo partendo dall'apparato locomotore (tutti gli effetti successivi sono conseguenti). In questo modo trasforma in conflitto intrapsichico (nevrosi e disturbo schizoide) la naturale associazione e collaborazione funzionale dell'organismo (un corpo pieno di vita ed energia, con gran voglia di vivere e di stare bene). Ritengo che il futuro professionale di istruttori e personal trainer dovrebbe inglobare una stretta collaborazione con gli psicoterapeuti. Professionisti preparati e competenti, anche e soprattutto emotivamente, con sufficiente sensibilità ed intelligenza emotiva per lavorare verso il benessere, nella sua più ampia ed efficace interpretazione.

Tratto da:
http://www.mediazionefamiliaremilano.it/psicologia/identita_immagine.shtml

 

 
  * SCONTI *
(BCAA) AMINOACIDI RAMIFICATI + B6, CREATINA, GLUTAMMINA, THERMO qualità e prezzo...
NUTRIFORCE proteine whey, aminoacidi ramificati, bcaa + B6, creatina micronizzata, glutammina, SCONTI, OFFERTE SPECIALI, qualità, schede tecniche, listino..
NO ASPARTAME, proteine senza edulcorante ...
*nutriforce.it* qualità, laboratori, analisi....
SUPER OFFERTE prodotti in super sconto, fino al 50% scadenze..
LA TUA FORMA FISICA, ATTIVITA' DIMAGRANTI, linea, tono, fisico modellato, salute e .. click qui
CORSO ISTRUTTORI, CORSO PERSONAL TRAINER di Body Building e Fitness
Anatomia, nutrizione biomeccanica, fisiologia, psicologia, corso 6 mesi diploma ..all'interno
COLONNA VERTEBRALE prevenire i danni da allenamento, esercizi da evitare click qui.
ESPERTI RISPONDONO
Il medico specialista in scienza alimentazione, il cardiologo, il biologo, l'avvocato, il personal..
CERCHI UN istruttore o un personal trainer per la tua palestra? Ecco l'elenco dei diplomati ...
CORSO ISTRUTTORI E PERSONAL TRAINER visita il sito della accademia di fitness e body building: filosofia, benessere...
     

corso istruttori - allenamento fitness - dieta alimentazione - psicologia - campioni - qualità prezzo

in forma, benessere, allenamento, fitness ... integratori alimentari di qualità, integratori alimentari americani, prodotti per lo sport, vendita online sconti speciali, offerte, palestre - body-shop.it tutti i diritti riservati 2001 - info@body-shop.it