ORARI DI APERTURA: ESTATE - LUGLIO E AGOSTO 2010 - click qui
training - alimentazione - prodotti - i negozi - chi siamo - palestre a milano 


PROTEINE DI ALTISSIMA QUALITA', VITAMINIZZATE, AL GIUSTO PREZZO
INFORMAZIONI TECNICHE DETTAGLIATE: PROTEINE WHEY, SIERO DEL LATTE, ULTRAFILTRATE, ECCELLENTE VALORE BIOLOGICO, MATERIA PRIMA NEW ZEALAND, SCHEDA VITAMINE, BUONE E SOLUBILI, (fai clik qui..)
 

psicologia e fitness
 
  training
  alimentazione
  psicologia
uomo ed evoluzione  
evoluzione e solitudine  
eredità e comportamento  
evoluzione e alimentazione  
la memoria  
la filosofia  
storia della psicologia  
psichiatria  
freud psicoanalisi  
lo sviluppo psicosociale  
psicoterapia  
analisi transazionale  
wilhem reich  
bioenergetica  
il narcisismo  
coppia - la scelta del partner  
il sonno dei bambini  
le dinamiche della coppia  
i giochi della coppia  
la sensualità  
l'omosessualità  
il tradimento  
anoressia sessuale  
divorzio separazione  
mediazione familiare  
immagine identità  
il comportamento estetico  
carattere nevrotico  
carattere schizoide  
la depressione  
l' autostima  
il complesso di inferiorità  
fitness e società  
l'egocentrismo  
le federazioni  
cellulite e trainer  
  prodotti
  i negozi
  chi siamo
  consulenze
  acquisti online
  corso di p trainer
  palestre milano
 
 
 

home> psicologia> psicoanalisi>lo sviluppo psicosessuale

Sviluppo psicosessuale

Lo sviluppo psicosessuale. Per Sigmund Freud la mente umana è regolata dal principio del piacere, la naturale inclinazione a schivare il dolore ed ottenere la soddisfazione delle pulsioni.
Le pulsioni possono essere distinte per:
fonte, spinta, meta e oggetto.
La fonte è rappresentata dall’eccitazione di un dato organo del corpo. La spinta riguarda l’intensità dell’eccitazione, un elemento qualitativo, definita da Freud con il termine latino: libido. La meta è rappresentata dalla soddisfazione che seda l’eccitazione. L’oggetto è l’elemento con il quale la pulsione intende raggiungere la meta: “una persona, una parte del corpo, un feticcio, una fantasia, una situazione ecc.”. Le aberrazioni sessuali possono deviare l’oggetto (omosessualità), oppure alterare la meta (perversioni sessuali).

Lo sviluppo sessuale di un bambino naviga quattro fasi prima di completarsi: fase orale, fase anale, fase edipica, fase genitale.  In pieno periodo vittoriano(1900), Freud scandalizzò i suoi colleghi medici, molti dei quali reagirono anche violentemente alle sue tesi, dimostratesi successivamente geniali, serie, coraggiose e scientifiche.

FASE ORALE. Lo sviluppo sessuale (libido) ha inizio con l’avvio alla vita dopo la nascita di un bambino e si concentra nella zona orale. La bocca è l’organo con il quale il bambino entra in contatto con la madre, attraverso il suo seno. Un trauma in questo periodo o semplicemente la reiterata frustrazione allo svezzamento, possono rendere “orali” i tratti del carattere. L’orale tende ad assumere, trattenere, morsicare, essere cinico, dominare le situazioni. Tende a  chiudere, all'introversione, a sputare, a rifiutare. L’avidità è tipica dell’orale, avidità nella lettura, nel consumare rapporti, consumare integratori alimentari, nel mangiare, nel bere ecc. La fase orale si conclude intorno ai due anni di vita, poi, fino a circa quattro anni, la libido si sposta nella zona anale.

FASE ANALE. Dai due ai quattro anni di vita, il bambino impara a controllare la muscolatura sfinterica e, di conseguenza, ad utilizzare i servizi igienici per l'espulsione delle feci, senza avere più bisogno del pannolino. In questo periodo, il bambino trova piacere nel controllare la muscolatura dello sfintere anale e sente la necessità di controllare e disciplinare la propria richiesta di piacere. Lo svezzamento lascia sempre un segno nel carattere dell’individuo. Il tipo anale è ostile, tende all’isolamento affettivo, è avaro, diffidente ecc. 

FASE EDIPICA. Intorno ai quattro anni i bambini entrano nella fase fallica o edipica. I bambini e le bambine si confrontano con il complesso di Edipo, una chiara analogia con la tragedia greca dell' "Edipo Re", utilizzata da Freud per facilitare la comprensione di questo importante passaggio nello sviluppo psicosessuale dei bambini da circa quattro a sei anni di età.
EDIPO RE. Laio e Giocasta, regnanti in Tebe, alla nascita di Edipo, loro figlio, consultarono l’oracolo, il quale predisse: il nascituro ucciderà suo padre e sposerà sua madre. Dopo questa tremenda profezia, i genitori decisero di abbandonare Edipo su un monte affinché morisse. Edipo fu salvato da un pastore che lo allevò come un figlio con la sua famiglia in un'altra città. Quando Edipo, divenuto adulto, scoprì che i suoi erano genitori adottivi, decise di recarsi a Tebe, per trovare e conoscere i suoi veri genitori. Durante il tragitto, uccise un uomo arrogante in una battaglia (quell'uomo era suo padre Laio, ma sia Edipo, sia Laio stesso non potevano conoscersi, si incontrarono per la prima volta nella loro vita in quel tragico momento). Raggiunta Tebe, incontrò la Sfinge che gli pose un quesito come condizione per poter entrare all’interno delle mura della città, vittima di una tremenda peste: chi è quel animale che di mattina cammina con quattro zampe, pomeriggio con due e la sera con tre? Edipo rispose: l’uomo, poco dopo la nascita gattona, da adulto è bipede e da vecchio deambula servendosi di un bastone. Questa brillante risposta servì a liberare Tebe dalla peste e dalla Sfinge, fu acclamato Re e sposò la regina Giocasta, rimasta vedova, senza sapere che Giocasta fosse sua madre naturale. Edipo fu un Re giusto e saggio con il suo popolo, per molti anni. Un giorno l’oracolo chiese ad Edipo Re quale condanna avrebbe inflitto a quell’uomo, presente in Tebe, che uccise suo padre e sposò sua madre. Edipo condannò quell’uomo ad essere accecato ed esiliato da Tebe. A quel punto l’oracolo disse: quell’uomo sei tu, Edipo e gli narrò l’intera tragedia. Edipo si cavò gli occhi con le sue stesse mani e si allontanò oltre le mura della città.
Per Freud questo racconto ricostruisce fedelmente la situazione infantile nella fase edipica. I bambini si innamorano del genitore di sesso opposto e provano ostilità per quello dello stesso sesso. Questa è la fase in cui molti genitori si trovano impreparati e non comprendono il bambino e la bambina. Non avendo memoria della propria fase edipica e conoscenza di queste naturali dinamiche, comuni a tutti i bambini del mondo, genitori impreparati potrebbero commettere il gravissimo errore di ritenere il proprio figlio o la propria figlia anormale, disobbediente, perverso/a. Nella realtà lo squilibrio è rappresentato dalla reazione inadeguata dei genitori, che dovrebbero essere non seduttivi e non repressivi, ma sereni e comprensivi. E’ ovvio che quello del bambino è un sentimento che non può trovare soddisfazione. Secondo Freud i bambini escono dalla fase edipica in due modi diversi. Se maschi con la paura di castrazione, temendo che i sentimenti d’amore verso la madre e di ostilità verso il padre siano puniti facendogli scomparire dal corpo quella zona che rappresenta il centro della sessualità. Per questo timore, il bambino comprende di non poter combattere per l’egemonia sulla madre contro il padre, soprattutto perché è molto più forte di lui, inoltre il padre rappresenta colui che è veramente desiderato sessualmente dalla madre. Questa consapevolezza rappresenta la maturazione del bambino e l'accettazione della situazione. Da quel momento, progressivamente, inizierà a rivolgere le proprie attenzioni sessuate fuori dalla famiglia di origine. Il bambino modifica il suo sentimento di ostilità in ammirazione e inizia a vedere il padre come un modello nel quale identificarsi. In coppie di genitori con un comportamento intimo assente o insoddisfacente e in famiglie dove i genitori palesano i loro conflitti e si svalutano verbalmente in presenza dei figli, il passaggio di questa fase presenterà forti complicazioni per il bambino. L’identificazione con il padre permette al bambino di uscire dal complesso di Edipo ed accettare la legge morale che regola i rapporti famigliari. Da quel momento in poi, soprattutto con l’adolescenza, cercherà all’esterno della famiglia la donna da amare, raggiungendo la FASE GENITALE, l’uomo (inteso come essere umano, maschi e femmine, uomini e donne) capace di amare, a completamento dello sviluppo psicosessuale.
E' opportuno precisare che per la bambina la fase edipica si presenta con qualche differenza. Il bambino possiede il pene e la bambina per Freud, entra nella fase edipica proprio per avere preso atto di non possederlo, sviluppando l’invidia del pene. L’ostilità della bambina verso la madre è generata nel constatare che non ha avuto da lei quello che le manca (il pene) e lo chiederà allora al padre, in modo fantasmatico. Desidererà avere dal padre quello che per la psicoanalisi è equivalente al pene nell’inconscio: un bambino. Il complesso di Edipo per la bambina consiste nel pieno amore per il padre, dal quale desidera ricevere un bambino. Evidentemente questo desiderio non è realizzabile e la bambina dovrà accettare di rinunciare a questa pretesa, per avere un bambino dovrà rivolgere altrove le sue attenzioni amorose, in un periodo successivo. Non essendoci la paura di castrazione, per Freud, la bambina non esce mai completamente dal complesso di Edipo. Da adulta ricercherà negli uomini un replica del padre. Per questo motivo è importante che ogni papà sia per la propria bambina, almeno un uomo gentile, sensibile ed educato. L’uomo che la donna sceglie è il sostituto del padre. Freud sostiene che nel tradimento la donna inganna l’uomo con Dio (il padre), mentre l’uomo inganna la donna semplicemente con un'altra donna. Ritengo che la donna moderna, intelligente ed acculturata, lontana dalla situazione femminile del periodo vittoriano (inizio 900), possegga gli strumenti per sfuggire, almeno in parte, a tale destino, liberandosi da questo fardello e vivendo con gioia e consapevolezza la propria esistenza. Le nevrosi altro non sono che sviluppi sessuali non completati. Immaginiamo la libido alla nascita costituita da 100 soldatini. L’ideale sarebbe depositarne in uguale quantità nelle varie fasi: orale, anale, fallica, latenza, genitale (IO). Nella realtà ogni individuo distribuisce questi soldatini in modo assolutamente soggettivo, in relazione al suo vissuto in queste rispettive fasi, così ognuno sarà un po’ più orale, anale ecc. I tratti del carattere di una persona sono come una impronta digitale, possono essere simili ad altri, ma non ve ne sono due uguali.

Tratto da:
http://www.mediazionefamiliaremilano.it/psicologia/sviluppo_psicosessuale

 

 
LA TUA FORMA, il tuo benessere, la tua salute, consigli su misura proprio per te...
  * SCONTI *
(BCAA) AMINOACIDI RAMIFICATI + B6, CREATINA, GLUTAMMINA, THERMO qualità e prezzo...
NUTRIFORCE proteine whey, aminoacidi ramificati, bcaa + B6, creatina micronizzata, glutammina, SCONTI, OFFERTE SPECIALI, qualità, schede tecniche, listino..
NO ASPARTAME, proteine senza edulcorante ...
*nutriforce.it* qualità, laboratori, analisi....
SUPER OFFERTE prodotti in super sconto, fino al 50% scadenze..
LA TUA FORMA FISICA, ATTIVITA' DIMAGRANTI, linea, tono, fisico modellato, salute e .. click qui
CORSO ISTRUTTORI, CORSO PERSONAL TRAINER di Body Building e Fitness
Anatomia, nutrizione biomeccanica, fisiologia, psicologia, corso 6 mesi diploma ..all'interno
COLONNA VERTEBRALE prevenire i danni da allenamento, esercizi da evitare click qui.
ESPERTI RISPONDONO
Il medico specialista in scienza alimentazione, il cardiologo, il biologo, l'avvocato, il personal..
CORSO ISTRUTTORI E PERSONAL TRAINER visita il sito della accademia di fitness e body building: filosofia, benessere...
     

corso istruttori - allenamento fitness - dieta alimentazione - psicologia - campioni - qualità prezzo

in forma, benessere, allenamento, fitness ... integratori alimentari di qualità, integratori alimentari americani, prodotti per lo sport, vendita online sconti speciali, offerte, palestre - body-shop.it tutti i diritti riservati 2001 - info@body-shop.it