training - alimentazione - prodotti - i negozi - chi siamo - sconti milano 

 CORSO PER ISTRUTTORI DI FITNESS A.F.B.B. 2012 
SONO APERTE LE ISCRIZIONI, lezioni in Milano, esami ( clik qui..) 

PROTEINE WHEY 100% SENZA ASPARTAME, SENZA COLORANTI, SENZA ADDENSANTI, RICCHE IN BCAA, ALTO VALORE BIOLOGICO, ARRICCHITE CON VITAMINE,  super sconti: 5 kg - €. 129,00 - per vedere le offerte ( clik qui..) 

integratori e body building
 
  training
  anatomia  
  inserzioni azioni muscoli  
  biomeccanica  
  deltoidi  
  spalle larghe  
  pettorali  
  dorsali  
  bicipiti  
  tricipiti  
  addominali  
  pancia piatta  
  fisico a v  
  estate in forma  
  gambe  
  cellulite  
  IL PERSONAL TRAINER A CASA  
  gravidanza  
  rassodare il seno  
  adattamento  
  massa muscolare  
  intensità  
  allenamento di qualità  
  personal training  
  colonna vertebrale  
  l'avvocato risponde  
  mal di schiena  
  anziani terza età  
  via la pancia  
  macchine e palestra in casa  
  tecniche d'allenamento  
  tecnica: serie interrotte  
  tecnica: cyting  
  t: rest pause  
  t: piramidale  
  t: reps forzate  
  allenamento di forza  
  professione istruttore  
  fitness e sport  
  ballo latino americano  
  sovrallenamento  
  corso per istruttori  
  per appassionati  
  le fibre muscolari  
  esercizi base  
  vostre domande  
  alimentazione
  psicologia
  prodotti
  i negozi
  chi siamo
  consulenze
  acquisti online
  corso di p trainer
  palestre milano
 
 
 
 

home> training> le ripetizioni forzate

spalle larghe 

La larghezza delle spalle è condizionata strutturalmente dalla lunghezza della clavicola e dal suo rapporto con l’asse dell’anca, più propriamente nominato asse bisiliaco. Queste caratteristiche sono determinate geneticamente e non sono modificabili. Al contrario, il tono dei muscoli deltoidi, principalmente della sezione laterale di questo distretto muscolare, conferisce larghezza alle spalle, indipendentemente dalla lunghezza dell’asse clavicolare, o asse bisacromiale.
Il deltoide è un muscolo particolare, infatti, muove il braccio su diversi piani ed è collegato alle articolazioni della spalla.
La spalla è un insieme d’articolazioni che conferiscono al braccio la più ampia mobilità articolare dell’apparato locomotore. Se pensiamo alle spalle, dobbiamo avere presente gli elementi ossei che le compongono:
1) OMERO
2) SCAPOLA
3)CLAVICOLA
4) STERNO

L’articolazione più importante è la Scapolo-Omerale. La testa dell’omero (parte iniziale dell’osso del braccio) è dentro la cavità glenoidea (parte terminale e laterale della scapola). Immaginate una mano aperta che si chiude su un pugno. Alza il braccio in tutte le posizioni.
L’articolazione Scapolo-Toracia è un piano di scivolamento su di una piattaforma muscolare. E’ il movimento della scapola rispetto la cassa toracica, d’avvicinamento e allontanamento dal rachide.Un esempio semplificherà l’argomento: prova ad elevare lo sterno inspirando e sposta contemporaneamente le spalle indietro. Hai effettuato questo movimento unicamente per lo scivolamento sopra descritto.
L’articolazione Sterno-Clavicolare permette il movimento della clavicola nei confronti del perno costituito dallo sterno. Alza le spalle verso l’alto, come per comunicare “non m’interessa”, nel linguaggio gestuale.
L’articolazione Acromion-Clavicolare, unisce l’acromion, estremità superiore della scapola, con la clavicola. Funge da “ammortizzatore” nel trasferimento delle forze che dalla scapola raggiungono la clavicola e viceversa. Non si vede il suo movimento.

Il muscolo DELTOIDE si divide in tre fasci:
1. DELTOIDE ANTERIORE
2. DELTOIDE LATERALE
3. DELTOIDE POSTERIORE
Il fascio anteriore rappresenta lo spicchio frontale. S’inserisce superiormente al primo terzo prossimale della clavicola e inferiormente all’omero (osso del braccio).
ALLENAMENTO: Abduce (allontana) l’omero dal tronco frontalmente fino a 110°. E’ un distretto muscolare che è stimolato sempre con l’allenamento dei muscoli pettorali. A differenza dei pettorali è un muscolo mono articolare, per questo motivo più facile da allenare. E’ stimolato da tutti gli esercizi che prevedono un’abduzione dell’arto superiore dal tronco: lento avanti, elevazioni frontali, distensioni su panca con impugnatura inversa ecc.
IL FASCIO LATERALE, quello che se tonico, “allarga le spalle”, rappresenta la porzione centrale del deltoide e laterale della figura umana, le spalline d’alcuni abiti, per intenderci. E’ la parte che indica le spalle. L’inserzione superiore è rappresentata dall’acromion (detto impropriamente, la nocciolina situata superiormente ai lati delle spalle). Raggiunge la zona laterale superiore dell’omero (osso del braccio). ALLENAMENTO: Durante l’allenamento dei deltoidi laterali è facile commettere errori. La sua azione è quella d’abdurre l’omero da 0 a 90°, sollevare il braccio lateralmente da 0 a 90°. L’angolo retto non è casuale. Esiste un blocco articolare ai 90° d’abduzione rappresentato dalla sporgenza del trochite sul bordo superiore della glenoide. Se non intervenissero altre catene muscolari una maggiore abduzione lusserebbe la spalla (uscirebbe la testa dell’omero dalla cavità glenoide). E’ importantissimo comprendere questo passaggio per non commettere l’errore di elevare il cingolo scapolare allo scopo di aiutare il movimento di alzate laterali. Spesso questo avviene. L’effetto di questo diffusissimo errore è un tono accentuato dei trapezi, muscoli antiestetici per eccellenza, fa sembrare le spalle più strette, soprattutto per chi non possiede un lungo asse clavicolare e desidera con l’attività fisica, allargare le spalle.
NELL’ESERCIZIO DI ALZATE LATERALI, NON ABDURRE (allontanate) IL BRACCIO DAL TRONCO OLTRE I 90°.
Un carico eccessivo ed uno scarso controllo durante l’esecuzione di questo esercizio implicano la sinergia dei trapezi superiori ancora prima che l’abduzione raggiunga i 90°. Per questo motivo:
OSSERVA IL MOVIMENTO ALLO SPECCHIO E FAI ATTENZIONE A NON ELEVARE IN MODO SIGNIFICATIVO IL CINGOLO SCAPOLARE (ALZARE LE SPALLE) DURANTE IL MOVIMENTO DI ABDUZIONE. ALL’OCCORRENZA, DIMINUISCI IL CARICO.
Un altro possibile errore è dovuto all’estrarotazione dell’omero. L’inserzione inferiore è rappresentata dalla zona laterale superiore dell’omero. (osso del braccio). Se rotiamo questo osso, nella fattispecie estrarotiamo, (immagina di mostrare i palmi delle mani a braccia estese lungo il tronco), spostiamo il punto d’inserzione inferiore all’indietro, modificando tutti i vettori di resistenza alla stimolazione prodotta. E’ il caso di tutti i movimenti di spinta in verticale: lento dietro, lento avanti, lento al multy power ecc. Tutti questi esercizi sono realizzati in abduzione superiore a 90° e su un piano non adatto alla più corretta linea assiale di spostamento, infatti, l’omero si presenta estremamente estrarotato.
E’ PER QUESTI MOTIVI CHE GLI ESERCIZI A SPINTA VERTICALE (lento avanti, lento dietro, lento con manubri ecc.) NON SONO UTILI A STIMOLARE ADEGUATAMENTE IL DELTOIDE LATERALE. CARICANO LA COLONNA E STIMOLANO IL TRAPEZIO SUPERIORE.
Ultima analisi di questo apparentemente facile esercizio, riguarda l’esecuzione del movimento in relazione alla sinergia del trapezio centrale, per la chiusura dell’articolazione SCAPOLO-TORACICA.
IMPUGNA DUE MANUBRI, ELEVALI LATERALMENTE DI POCHI GRADI (30/40) E CONTEMPORANEAMENTE PORTA LE SPALLE ALL’INDIETRO (posizione sull’attenti dei militari). E’ QUANTO NON DOVRESTI FARE, è l’esecuzione scorretta! PER ISOLARE IL DELTOIDE LATERALE E’ NECESSARIO LIMITARE TUTTE LE POSSIBILI SINERGIE. Suggerisco per un corretto e profiquo allenamento dei deltoidi laterali:

  • Osserva il movimento allo specchio.

  • Esegui l’esercizio e concentrati sullo spicchio del deltoide laterale.

  • Alza le braccia lateralmente fino a 90° in modo “corretto”.

  • Non aiutarti con il trapezio superiore, alzando le spalle.

  • Non aiutarti con la scapolo-toracica (trapezio centrale), portando le spalle indietro. Lateralmente il braccio che si muove (omero) dovrà essere in asse con il muscolo deltoide.

IL FASCIO POSTERIORE s’inserisce superiormente a livello del bordo superiore della spina della scapola. Per il suo accorciamento è indispensabile che la scapola non si muova. Gli esercizi utili alla sua stimolazione sono tutti quelli in cui l’omero (braccio) si avvicina alla scapola in asse con le fibre del deltoide posteriore.
Alzate a 90°, alzate con il trono inclinato in avanti con appoggio su panca inclinata, Pulley con barra dritta ecc. Indipendentemente dagli esercizi selezionati, l’accorgimento fisiologico fondamentale e’ di non rotare le scapole verso la colonna per effetto della contrazione del trapezio centrale, durante il movimento dell’omero verso la scapola. I carichi dovranno essere moderati, il deltoide posteriore e’ un muscolo piccolo che agisce su un braccio di leva estremamente svantaggioso.
In ultimo, le spalle non dovranno passare dall’anteposizione (spalle avanti) alla retroposizione (spalle indietro), durante l’esecuzione degli esercizi.

Volume di lavoro ed intensità
Per l’allenamento dei deltoidi laterali. Esercizio: alzate laterali con manubri consiglio dieci serie, volume di lavoro da raggiungere con gradualità, esegui con carichi che consentano circa queste ripetizioni:

  • 30% (prime tre serie), 6/8 ripetizioni

  • 30% (seconde tre serie), 8/10 ripetizioni

  • 20% (settima e ottava serie) 10/12 ripetizioni

  • 10% (nona serie) 12/15 ripetizioni, con l’obiettivo di eseguire più ripetizioni possibile, anche attraverso tecniche di allenamento, rest pause e cyting.

  • 10% (ultima serie) questa serie è la più importante, devi arrivare a 20 ripetizioni con qualsiasi tecnica di allenamento e con estrema forza di volontà Dovresti iniziare ad avvertire un forte “bruciore” localizzato sui deltoidi laterali, che inizierà intorno alla 12° ripetizione e continuerà ad intensificarsi fino alla ventesima. Considera che tutte le nove serie precedenti siano state solo preparatorie per la perfetta esecuzione, dal punto di vista intensivo, di quest’ultima.
     

Cosimo Aruta
Docente ai corsi per Istruttore e Personal Trainer, dal 1987

 
NUTRIFORCE proteine whey, aminoacidi ramificati, bcaa + B6, creatina micronizzata, glutammina, SCONTI, OFFERTE SPECIALI, qualità, schede tecniche, listino..
NO ASPARTAME, proteine senza edulcorante ...
*nutriforce.it* qualità, laboratori, analisi....
PERSONAL GLOBAL TRAINER, un incontro gratuito per te, la tua salute e .. click qui
ESTATE 2012, in forma, fisico snello e modellato, tono, forma, salute, armonia con i personal trainer AFBB.. click qui
CORSO ISTRUTTORI, CORSO PERSONAL TRAINER di Body Building e Fitness
Anatomia, nutrizione biomeccanica, fisiologia, psicologia, corso 6 mesi diploma ..all'interno
COLONNA VERTEBRALE prevenire i danni da allenamento, esercizi da evitare click qui.
ESPERTI RISPONDONO
Il medico specialista in scienza alimentazione, il cardiologo, il biologo, l'avvocato, il personal..
CORSO ISTRUTTORI E PERSONAL TRAINER visita il sito della accademia di fitness e body building: filosofia, benessere...
*SCIENZE MOTORIE* PER LAUREATI E LAUREANDI IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN..click qui
  * SCONTI *
(BCAA) AMINOACIDI RAMIFICATI + B6, PROTEINE WHEY, PROTEINE senza aspartame sconti..
SUPER OFFERTE prodotti in super sconto, fino al 50% scadenze..
     

corso istruttori - allenamento fitness - dieta alimentazione - psicologia - campioni - qualità prezzo

in forma, benessere, allenamento, fitness ... integratori alimentari di qualità, integratori alimentari americani, prodotti per lo sport, vendita online sconti speciali, offerte, palestre - body-shop.it tutti i diritti riservati 2001 - info@body-shop.it